4 MOTIVI per i quali devi cambiare il cassonetto delle tapparelle e 3 SOLUZIONI per non sbagliare

Ciao e ben ritrovato, oggi parleremo di un argomento molto interessante e importante.

Cambiare gli infissi della propria casa per risparmiare sulla spesa energetica è ormai un tipo di richiesta che ci arriva tutti i giorni, pochissimi però ci chiedono di cambiare anche i cassonetti delle tapparelle.

cassonetto

Perché non lo chiedono e quali sono i vantaggi di tale operazione?

Vediamo innanzitutto cos’è il cassonetto e com’è fatto.

La stragrande maggioranza di finestre con avvolgibili ha, nella parte sovrastante, uno spazio per l’alloggiamento della tapparella.

Immagina di mettere, sul tavolo, una scatola di scarpe con il coperchio rivolto verso di te. Il coperchio apribile rappresenta la faccia interna alla casa del cassonetto.

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Questo vuoto è delimitato nella parte frontale esterna dalla muratura , generalmente tavelle da non più di 8 cm. ), sopra dalla trave in cemento e, a dx e a sx sempre dalla muratura.

La parte all’interno della casa è generalmente chiusa con una struttura a forma di L di legno, dello spessore di circa 1 o 2 cm.

Inoltre, comunemente, nella parte frontale presenta uno sportellino apribile (il coperchio della scatola) per permettere l’ispezione e la manutenzione della tapparella e dei suoi accessori.

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Il rullo sul quale si avvolge la tapparella è invece agganciato, su staffe a dx/sx, fissate direttamente nella muratura.

E’ facile capire che l’isolamento da freddo e caldo esterni, è dato da soli 8 cm. di muratura e internamente da soli 2 cm. Di legno.

Inoltre, il cassonetto è semplicemente appoggiato sulla muratura e sul serramento, senza continuità di materiali isolanti o guarnizioni sul perimetro dello stesso, ciò porta ad avere delle perdite d’aria rilevanti e continue.

Le problematiche che questo tipo di cassonetti presentano sono le seguenti:

  1. spifferi di aria

  2. scambi di temperatura tra l’esterno e l’interno

  3. perdite di rumori dall’esterno verso l’interno

  4. perdite di riscaldamento e rinfrescamento

Tutti e quattro problematiche rappresentano uno spreco di soldi in termini di spesa per il riscaldamento e il rinfrescamento.

Quello che non sai è che, lo spreco di energia, e quindi di €€€, attraverso i cassonetti, molte volte, è addirittura superiore a quello del vecchio infisso.

Cambiare il vecchio cassonetto con un nuovo, costruito con tecniche e materiali diversi rispetto a quelli esistenti, isolandolo nel giusto modo rispetto alla muratura e all’esterno, fa risparmiare come il cambio della finestra stessa.

Inoltre, i miglioramenti in termini di benessere dentro casa sono notevoli e non misurabili in termini economici ma enormi dal punto di vista di comfort abitativo. Non senti più quell’odiosa arietta fredda e la sensazione di freddo che aumenta man mano che ti avvicini alle finestre.

Vediamo ora quali sono le soluzioni da noi adottate e quindi, come devono essere i nuovi cassonetti e come devono essere posati.

Le soluzioni sono diverse, a seconda che si tratti di ristrutturazione della casa, del solo cambio degli infissi o di costruzione ex-novo, e secondo il tipo di muratura e del livello d’isolamento e risparmio che si vuole raggiungere.

Il cassonetto non deve essere a forma di L e quindi con due sole pareti, ma come la scatola di scarpe dell’esempio.

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Deve avere tutte le sei pareti, non solo una parte, e solo una di queste ovviamente deve essere apribile.

Deve essere costruito in materiali molto isolanti come l’XPS e similari (per capirci, sono gli stessi materiali che sono impiegati per i cappotti termici esterni).

Avendo tutte le pareti della scatola, al suo interno, su quelle a dx e a sx si possono fissare le staffe che terranno il rullo del’ avvolgibile.

La “scatola-cassonetto” sistemata sul serramento sarà poi isolata rispetto alla muratura, a dx/sx e sopra, con l’uso di materiali isolanti quali schiume poliuretaniche elastiche, guarnizioni auto-espandibili e barriere al vapore, e chiusa tutt’intorno con l’intonaco sino a renderla anche non visibile a prima vista.

Quali sono i vantaggi nell’uso di questo tipo di cassonetti?

Risparmio energetico del 45%

Abbiamo messo a confronto due serramenti identici, un posato con cassonetto isolante e l’altro con metodo tradizionale (cassonetto a L con frontale e celino).

La differenza trai consumi energetici è impressionante.

Se consideriamo un appartamento di 100 mq. con impianto alimentato a gasolio e 10 serramenti, i nuovi cassonetti fanno risparmiare 110 litri di gasolio l’anno, che corrispondono a una lampadina da 120W accesa 24 ore al giorno per un anno intero.

Condense e muffa? Assenti

Grazie al’Xps usato per la costruzione e ai materiali impiegati per la posa, non ci sono formazioni di muffa e condensa intorno al cassonetto sino alla temperatura esterna di -25 °C.

Isolamento termico ai massimi livelli

Il valore di trasmittanza termica dei nostri cassonetti in XPS è sempre inferiore a 1.0, quindi molto bassi. Significa che il cassonetto è perfettamente isolato rispetto alle temperature esterne.

Barriera acustica

Il rumore esterno non entra in casa, rimane confinato all’interno del cassonetto.

Riusciamo a raggiungere un abbattimento acustico di 45 Db a tapparella arrotolata, notevole se si pensa che il valore richiesto dalla legge per edifici residenziali è di 40 db.

Abbiamo verificato, su lavori realizzati, che il rumore del motore elettrico, che alza e abbassa la tapparella quasi scompare.

I modelli di cassonetto che abbiamo selezionato e che risolvono in toto le problematiche indicate sono: Libra – Puro – Salva caldo.

PURO

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LIBRA

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Sia il Libra sia il Puro possono essere impiegati con nuove costruzioni, ristrutturazioni complete, solo cambio d’infissi.

Negli ultimi due casi, ovviamente il cassonetto vecchio deve essere eliminato e sostituito e i rulli delle tapparelle, devono essere tolti dal fissaggio a muro e inseriti nel nuovo cassonetto.

Dobbiamo però considerare che a volte, a causa di varie esigenze, ci troviamo nell’impossibilità di mettere mano ai rulli, che necessariamente devono essere lasciati dove sono.

In questi casi, possiamo intervenire con il Salva – caldo, con il quale, pur non avendo tutte le pareti, riusciamo comunque a dare un isolamento e sigillatura ideale del cassonetto, eliminando spifferi e perdite d’aria anche in questo caso.

SALVA-CALDO

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Queste sono le soluzioni da noi adottate per farti risparmiare e stare bene in casa.

Se credi che ti possa essere utile e aiutarti, chiamami.
Sono a tua disposizione per ogni chiarimento che ti occorre, felice di mettermi a tua disposizione.

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Con un unico scopo, quello di darti il giusto consiglio per le finestre di casa tua.

Spero di riuscirci.

Ciao, al prossimo articolo.

Spero di riuscirci e quindi di poterti annoverare tra i miei clienti.

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