Che forma deve avere un controtelaio e con quali materiali deve essere costruito? 7 Motivi per evitare di sbagliare.

 Il falso-telaio da sempre è stato considerato come un elemento secondario, realizzato con forme approssimative e materiali di scarto, a volte anche eliminato, eseguendo il fissaggio dei serramenti direttamente sulla muratura tramite zanche a murare o viti con fischer.

Oggi invece, la sua importanza è ampiamente riconosciuta dagli addetti ai lavori, e il suo ruolo è di primaria importanza.

Di conseguenza, le forme in cui viene realizzato e i materiali usati per costruirlo sono cambiati, rispetto al passato.

Non possiamo però dire che venga considerato e riconosciuto tale da tutti, ma una cosa è ormai certa, per tutti coloro a cui sta a cuore la propria abitazione e l’importanza che questa riveste per la propria famiglia, oltre a un sensibile risparmio economico nel bilancio energetico delle proprie bollette, il falso-telaio assume una importanza notevole e per tale viene considerato.

Da articolo di assoluta mediocrità a oggetto con compiti di primaria importanza.

Ma non tutti la pensano allo stesso modo, se per te ha importanza solo il “quanto costa” allora fermati, non sprecare il tuo tempo nella lettura di questo articolo.

Se invece per te hanno importanza anche altri aspetti, dei materiali da usare per la tua casa, allora sei il benvenuto.

Dei perché sia utile l’utilizzo del controtelaio in generale, rispetto a non usarlo, ne parlo in questo precedente articolo clicca qui.

Vediamo ora cosa succedeva e cosa succederà, a casa tua, se installerai dei falsi-telai della serie ”abbiamo sempre fatto così”.

Quelli che vedi nella foto qui sotto sono controtelai costruiti con profili tubolari in ferro, realizzati nella forma e dimensione che vedi per tutti i tipi di serramenti (legno-alluminio-pvc-misti, con persiane in ogni tipo di materiale). Questo tipo di controtelaio è molto diffuso.

L’unica variante da considerare è doppio tubolare come quello che vedi (infissi con oscuranti esterni) o singolo tubolare (infissi con tapparella).

Se utilizzerai questo tipo di falso-telaio avrai questi problemi:

  1. Il ferro non è un materiale isolante ma un ottimo conduttore, sopra vi si formerà condensa (che non vedrai perché è sotto al serramento e quindi non a vista) e che porterà alla formazione di muffe intorno alla finestra, ne parlo in modo più approfondito in questo articolo clicca qui;
  1. L’intonaco non lega con il ferro, anche se a prima vista non sembra perché quasi sempre viene “appositamente affogato” dalla malta, invece ci sono fessure sia all’esterno sulla facciata della casa e sia all’interno, da quelle fessure passeranno spifferi e pioggia;
  1. Il controtelaio non può legare nemmeno con il marmo sottostante, al massimo può esservi appoggiato sopra senza nessuna sigillatura tra i due materiali, anzi, per evitare che debba essere tagliato quando viene posato il davanzale viene appositamente lasciato più corto.C’è quindi notevole spazio tra i due materiali.

  Dalle foto si vedono molto bene sia il tentativo di riempire con malta lo spazio tra falso e marmo, ma                      soprattutto i notevoli fori esistenti.

         Anche questi non saranno otturati riempendoli completamente ma, semplicemente coperti all’esterno con un               esiguo strato di malta.

  1. Quasi sempre non viene realizzato da chi farà i serramenti e come saranno, di conseguenza le sue dimensioni possono facilmente non essere idonee per l’installazione dei futuri infissi.

Molte volte hanno una larghezza inferiore a quella occorrente e si opta per saldarvi a fianco un altro profilo in              ferro (vedi foto sopra).

Altro inconveniente è che non definisce in modo certo e univoco le dimensioni e le forme dei davanzali.

Diventa quindi facilmente fonte di problematiche varie e di fastidiosi scarichi di responsabilità tra le varie                     maestranze e figure presenti in cantiere (muratore – marmista – serramentista –tecnici – piastrellista).

Questo ti causerà ritardi nei lavori, risultato del lavoro pessimo, danni anche economici sia per il tempo perso              per individuare di chi siano le responsabilità (ammesso che ci riesci) e quali soluzioni adottare, sia perché ogni            compromesso comporterà un’ulteriore esborso rispetto a quanto previsto.

Ti ritroverai con una pessima qualità del risultato finale e dovrai accettare diversi compromessi per non gettare            alle ortiche altro tempo e soldi.

 

Controtelaio affogato nella malta                           Controtelaio non appoggiato sul marmo

                                                                           

 

Foro muratura comunicante con l’esterno            Controtelaio di dimensione sbagliata, non appoggia sul marmo

                                                                 

 

Fessura tra falso e muratura

                                                                                                 

 

Tanti soldi e attenzioni per i serramenti, ultra-performanti – triplo vetro – classe AA+, e poi…tutto rovinato da un tubolare in ferro.

NE VALE LA PENA? NON CREDO, MA LASCIO A TE GIUDICARE.

Ecco alcune foto di alcuni esempi di come, invece, realizzare il falso-telaio e con quali materiali.

                     

 

  1. Eliminare ogni tipo di profilo metallico e usare materiali “caldi” quali LEGNO OSB – EPS – NEOPRENE e similari;
  1. La forma del falso deve essere tale da alloggiare il serramento facendolo appoggiare su due lati del telaio, la faccia rivolta verso la muratura e quella verso l’esterno della casa;
  1. Oltre a dx/sx/sopra del serramento deve sempre avere anche il quarto lato sotto;
  1. Nel quarto lato deve sempre esserci il taglio termico per il davanzale in marmo;
  1. Deve essere sempre realizzato da chi farà i serramenti.

I vantaggi che ne conseguono sono:

  1. I materiali con cui è costruito non favoriscono la formazione di condensa e muffe intorno alle finestre;
  1. Il funzionamento del serramento nel tempo è sempre ottimale, con due lati del telaio fisso in appoggio, si evitano stress meccanici dello stesso in fase di chiusura e spinta delle ante;
  1. Posare i davanzali in marmo dopo aver finito l’intonaco e altre lavorazioni della casa, evitando quindi di sporcarli e danneggiarli;
  1. Assoluta certezza di assenza di spifferi e infiltrazioni d’acqua tra il serramento e il controtelaio (nodo secondario);
  1. Assoluta certezza di assenza di spifferi e infiltrazioni d’acqua tra il controtelaio e la muratura (nodo primario);
  1. Il lavoro così svolto permette un sensibile miglioramento dell’abbattimento acustico, meno rumore entra in casa e più tranquillo sei, soprattutto in ambienti rumorosi e trafficati quali centri e città;
  1. Identificazione certa e chiara delle responsabilità. Il serramentista lo sta progettando e fornendo, di conseguenza se ne assume le responsabilità in caso di errori. Le dimensioni dei marmi sono definite dal quarto lato. Il pavimentista ha come riferimento il taglio termico del davanzale. Il muratore userà il falso come riferimento per completare l’intonaco, sia all’esterno che all’interno.

Una serie di vantaggi da quantificare in termini di tempo guadagnato e soldi risparmiati in errori vari, per non parlare dello stress che non eviterai al tuo sistema nervoso se userai falsi-telai della serie “abbiamo sempre fatto così”.

Unica variabile possibile e compatibile è la necessità dell’inserimento del profilo metallico per il fissaggio delle persiane in acciaio. Da notare tuttavia, che la posizione del profilo lo rende perfettamente isolato rispetto alla muratura e al controtelaio stesso. Questo ci permette di evitare tutte le problematiche prima descritte nell’uso di tali profili.

Eccoti ora alcune foto scattate durante l’installazione di controtelai ad alto isolamento termico e acustico.

Più semplice farti vedere che descriverti come viene effettuata la posa e l’isolamento del falso-telaio rispetto alla muratura e con quali materiali.

 

Falsi-telai assemblati e pronti alla posa      Apposizione di schiuma lato interno      Apposizione di barriera al vapore                                                                                                                                                          interna

                                                                                     

 

 

Apposizione di schiuma lato esterno       Apposizione di barriera al vapore                   Apposizione di rete porta                                                                                       lato esterno                                                           intonaco

                                                                                       

L’isolamento e la posa dei falsi è finita, non resta che far completare al muratore l’intonaco tutt’intorno.

Anche questo articolo è finito, spero che ti possa essere utile, nella scelta dei materiali per la tua casa.

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Ciao, al prossimo articolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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