Chiedere il Preventivo. 3 Sistemi da Evitare e 4 Considerazioni che Devono Esserci Sempre

Chiedere il Preventivo. 3 Sistemi da Evitare e 4 Considerazioni che Devono Esserci Sempre.

Questo di oggi è un articolo che avevo pensato di scrivere già qualche mese fa.

Andrea e Roberta sono miei amici; anche se non coinvolto nella cosa, ne sono a conoscenza in quanto mi è stata raccontata da loro.

I due sono fratelli e abitano l’uno vicino all’altro, nell’immobile costruito dai loro genitori.

I loro appartamenti sono confinanti: attraverso il terrazzo si può facilmente passare da una casa all’altra, senza passare dalla porta principale.

Non ci sono separazioni di sorta.

Il tetto è orizzontale, come tante case della mia zona, e anche questo non ha separazioni tra le due proprietà.

Hanno un problema, bè… credo più di uno.

La casa è stata costruita ad inizio anni 80 e, come tutte le case, ha bisogno di interventi di manutenzione, il tetto in particolare.

Degrado e infiltrazioni sono abbastanza evidenti.

Hanno capito che devono fare qualcosa, ma non sono degli esperti e non sanno esattamente cosa.

Decidono di interpellare Antonio, un loro amico tecnico di cui si fidano.

Gli telefonano e descrivono la loro situazione chiedendo cosa devono fare per risolvere.

Il tecnico risponde che ha capito il tutto, ma nonostante ciò deve fare un sopralluogo per vedere da vicino e capire meglio cosa stanno dicendo.

Prendono quindi appuntamento per un incontro sul posto.

Durante il sopralluogo Antonio ascolta con attenzione ciò che i suoi amici hanno da dire, fa un giro dell’immobile in entrambi gli appartamenti sia all’interno che all’esterno, osserva con attenzione mentre i due amici continuano la loro descrizione.

Finito il giro si siedono e Antonio spiega loro quello che ha visto.

Dice che la casa ha bisogno di alcuni interventi dividendoli in:

  • Guaina sul tetto;
  • Intonaco da rispristinare;
  • Ferro da proteggere;
  • Cemento da ricostruire;
  • Muretto sul lastrico solaio da costruire.

Consiglia, in questa fase, di costruire un muretto sul lastrico solaio tra le due proprietà al fine di delimitarne i confini, ma allo stesso tempo serve a rendere indipendenti i futuri interventi di manutenzione tra le due proprietà.

Antonio continua, spiegando loro che tutti gli interventi sono abbastanza urgenti, vanno programmati ed eseguiti per evitare guai peggiori.

Se non interverranno, il grado di impermeabilità del tetto e della facciata peggiorerà.

Ci saranno infiltrazioni di acqua quando piove, macchie di umidità all’interno con conseguente muffa, distacco di pezzi di intonaco esterno causato da vento e precipitazioni, oltre al degrado strutturale che la struttura in cemento del fabbricato continua ad accusare.

Spiega loro che le conseguenze di tutto ciò non saranno solo estetiche, ma anche economiche perché, più rimandano gli interventi e più profondi questi saranno, più costeranno.

A questo punto non rimane che chiedere quanto costerà tutta l’operazione.

Il tecnico indica loro una forbice di spesa entro la quale dovrebbero esserci, ovviamente alquanto approssimativa.

I due chiedono una maggiore precisione della cosa.

Antonio risponde loro che, per fare un preventivo di spesa certo, bisogna fare un’analisi più completa e dettagliata dei lavori da eseguire, seguita da un preventivo dettagliato e particolareggiato.

Direi ora che è molto più chiaro perché il tecnico ha voluto fare visita ai suoi amici e prendere un caffè insieme.

Capisci a cosa è servito il sopraluogo e perché bisognava farlo?

Non c’era altra cosa da fare per poter:

  • vedere meglio (rispetto a solo ascoltare al telefono);
  • fare una analisi della situazione;
  • capire le problematiche;
  • definire gli interventi necessari per risolverle;
  • fissare le priorità;
  • preventivare i costi;

anche se ancora in maniera approssimativa.

Ti faccio un altro esempio: l’acquisto di un’auto.

Tutti abbiamo fatto o stiamo facendo un acquisto del genere.

Riflettici un attimo, credo di poter dire che ci comportiamo tutti allo stesso modo.

Trascurando quelli che sono i gusti e le scelte di ognuno di noi, come ci comportiamo?

Facciamo un giro su internet per guardare i vari modelli disponibili.

Andiamo in concessionaria con in mente l’offerta del momento.

Inevitabilmente e direi anche ovviamente, aggiungiamo degli accessori, la personalizziamo.

Alla fine ci viene presentato un preventivo su foglio nemmeno formato A4, scritto a penna, all’istante e con un costo finale.

Bene, chissà perché, quel costo è sempre molto più alto del prezzo iniziale che conoscevamo.

Scompare l’offerta e a volte anche i nostri sogni.

Ora, tralasciando i perché, nel caso di acquisto di oggetti che rappresentano il nostro Status Quo, accade così.

Le due storie, casa e auto, la prima racconta un fatto reale, la seconda nella sua finzione anche, ma hanno una cosa in comune.

Il preventivo di spesa viene definito, solo alla fine, in base alle soluzioni da adottare nel primo caso o delle scelte effettuate nel secondo. 

È stato costruito in base alle proprie esigenze da soddisfare e alle problematiche da risolvere.

E’ stato personalizzato.

Nel primo caso, dalle sole notizie avute al telefono, Antonio non poteva fare l’analisi che poi ha fatto, consigliare il muretto e perché, definire lo stato dei luoghi…

Se si sarebbe sbilanciato a fare un preventivo, sicuramente l’avrebbe sbagliato, col rischio di compromettere anche la loro amicizia.

Nel secondo caso, anche partendo da un’offerta “reale” di prodotto, ne è venuto fuori un costo completamente diverso.

Quando le persone devono scegliere gli infissi per la propria casa, ti posso garantire che le dinamiche con cui si svolgono i fatti, sono identiche ai due esempi di prima, casa e auto, e cioè:

  1. Alcuni chiamano tramite telefono piuttosto che inviare una mail, per fare richiesta;
  2. Negli ultimi tempi si sono affermati sul web diversi portali dedicati, attraverso i quali è possibile effettuare richieste di preventivo. Peggio che andar di notte a fari spenti;
  3. Per non parlare di cosa succede quando chiedi preventivo o acquisti nei brico.

Per il Brico te ne parlo, più nel dettaglio, in questo articolo, sempre prendendo spunto da fatti realmente accaduti.

Non ti nascondo che ci sono molti ieri “colleghi” che danno seguito alle richieste così pervenute, rilasciano il preventivo in queste situazioni, cioè all’oscuro di:

  1. Le tue esigenze;
  2. Le tue problematiche;
  3. La tua casa.

Secondo te, un preventivo che non tiene conto di queste tre considerazioni, come fa ad essere il preventivo giusto per te?

Cosa succede in questi casi?

  1. Come con l’esempio dell’acquisto di un’auto, il “vero” costo finale subirà inevitabilmente un aumento anche sostanziale.
  1. Peggio ancora, se come nell’esempio della casa, il preventivo parlerà solo di caratteristiche di prodotto senza spiegarti minimamente come il serramentista risolverà le tue problematiche, ammesso che le conosca.

 

Conclusioni

 

Noi facciamo esattamente il contrario di tutto ciò.

Ricordi cosa ha fatto il tecnico?

Lo stesso faremo noi:

  1. Sopraluogo per verificare lo stato dei luoghi;
  2. Ascoltare le tue esigenze;
  3. Capire le problematiche da risolvere;
  4. Definire gli interventi necessari per farlo.

Sono passaggi indispensabili per poter parlare della Tua Soluzione per la Tua Casa.

È l’unico modo che hai per

  • Non sprecare il tuo tempo facendo il giro delle sette chiese;
  • Essere certo che la soluzione proposta è quella giusta per te;
  • Avere la consapevolezza di parlare con persone competenti;
  • Avere la certezza del risultato finale.

Diversamente ti ritroverai sempre davanti a dei preventivi con prezzi al mq., con descrizioni approssimative del prodotto, con termini tecnici incomprensibili, e soprattutto che non accennano minimamente a come risolvere le tue problematiche e come soddisfare le tue esigenze.

Mi rendo conto che il sistema che ti sto indicando non ti permette di avere una risposta in pochi minuti (come i portali web promettono: 5 preventivi in 10 minuti), ma hai mai pensato a quanto tempo perdi e quanti soldi getti se sbagli fornitore di finestre?

Pensaci e Ricorda: chi ben comincia è a metà dell’opera.

 

Prima di lasciarci

 

Anche per oggi l’articolo è finito.

Prima di lasciarci però ti chiedo una piccola CORTESIA: ripagami lo sforzo che impiego nella stesura di questi contenuti semplicemente facendo click su uno dei tasti di condivisione dei “Social”.

A te non costa nulla, per me è invece fonte di grande soddisfazione.

Se vuoi diventare mio cliente chiamami al 393 /970 43 30 oppure allo 081/825 62 98.

Lascia un tuo commento se ti fa piacere, sarò felice di risponderti al più presto!

Ciao e ci vediamo al prossimo articolo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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