Finestre nuove al posto delle vecchie, come installarle e 5 obiettivi da raggiungere

 

Come installare le nuove finestre al posto delle vecchie

Come hai visto dal titolo, ti parlo di come installare le nuove finestre in caso di sostituzione delle vecchie.

Quando si affronta una ristrutturazione di un’abitazione o il solo cambio delle finestre, uno dei nodi che ti ritrovi ad affrontare è come posare i nuovi infissi.

dubbi

Mantengo il vecchio telaio o devo togliere tutto e ricominciare da capo?

La risposta non è né semplice né scontata.

Le variabili che entrano in gioco e da considerare sono tante, bisogna essere in grado di individuarle tutte e non sono sempre le stesse. Gli scenari cambiano da casa a casa, da comune a comune, da regione a regione, da una data di costruzione a un’altra.

Facciamo degli esempi.

Se la casa è stata realizzata negli anni 50’/70’, possiamo trovare finestre fissate direttamente al muro tramite zanche metalliche, appoggiate frontalmente su ornie di marmo o mattoncini a vista, con tapparelle avvolgibili e cassonetti di legno.

Potremo trovare finestre con persiane esterne con apertura sulla facciata della casa, telaio unico portante con cerniere per finestre e persiane.

Il tutto fissato direttamente a muro, la casa potrebbe essere rivestita esternamente con mattonelle a vista.

Altro caso, costruzione anni 20’/30’/40’, infissi di legno a volte con altezze anche al disopra dei 3 metri, sistema oscuramento con scuri posizionati dietro all’infisso e aventi un telaio indipendente, e magari nel tempo hanno aggiunto la persiana esterna andando a fissare il telaio di questa frontalmente a quello della finestra, con viti frontali e in posizione quasi completamente sporgente rispetto alla facciata della casa.

Per costruzioni fatte dagli anni 80’ in poi, è piu’ facile trovare invece un controtelaio di legno abete, nascosto dal serramento, a sua volta fissato al muro tramite zanche in metallo, usato per il fissaggio del serramento.

Altra ipotesi è rappresentata dalle costruzioni più recenti, in questo caso molte volte il controtelaio in tubolare di ferro hanno soppiantato quello in legno.

Potrei andare ancora avanti nella descrizione delle varie casistiche, sempre diverse tra di loro volta per volta.

Poi devi considerare che c’è chi ha cambiato da poco le sole tapparelle e le vuole recuperare.

Chi vuole mettere mano solo al serramento senza occuparsi del cassonetto avvolgibile o della persiana esterna.

Chi ha già cambiato la persiana esterna e ora tocca all’ infisso………………….

Sono veramente tanti i casi e così diversi, credimi, elencarli tutti è impossibile.

Mi sento però di dire una cosa per me importante e che considero sempre, il cambio delle finestre deve avere questi risultati fondamentali:

  • risparmio sulla bolletta energetica,
  • assenza di spifferi,
  • assenza di fenomeni di muffe e condensa,
  • isolamento acustico ottimale,
  • benessere casalingo diffuso.

Questi obiettivi devono essere sempre perseguiti e raggiunti.

Certo la soluzione ottimale è quella di togliere tutto il vecchio serramento, installare un nuovo controtelaio e su di esso andare a posare il nuovo infisso. Questa sicuramente rappresenta la migliore delle soluzioni, ove praticabile e sopportabile.

Devi stare attento a installare un nuovo controtelaio con corpo caldo (legno o materiale isolante) e con le accortezze da usare per la sua posa e del relativo serramento, come ti ho descritto nell’articolo precedente. Vanno assolutamente banditi e sostituiti tutti i controtelai in lamiera o molto più comunemente in tubolare di ferro.

Per come deve essere costruito un controtelaio ti consiglio questo articolo

legno     images

Vanno quindi usati tutti quegli accorgimenti, di cui ti ho già parlato in precedenza, per la posa del controtelaio e del serramento nuovo, per evitare tutti gli spifferi, le perdite di energia e le possibili formazioni di condensa e muffe.

Se non lo fai, lascia le vecchie finestre, è meglio.

Quando invece non puoi togliere il vecchio serramento, perché magari farlo, significherebbe coinvolgere molte più opere murarie o non so, sei al 6° piano e non puoi montare un’impalcatura esterna…, o molte volte non vuoi toglierlo, allora in questi casi la strada da seguire è un’altra.

Devi prendere in considerazione di usare il vecchio serramento, tolte le ante e le cerniere esistenti, come supporto per il nuovo infisso.

In questo caso, avendo una sovrapposizione di due telai, il vecchio e il nuovo, si avrebbe una perdita di spazio, soprattutto in larghezza, a discapito della quantità di luce che entra.

Per evitare ciò, puoi usare infissi che hanno giusti telai, ridotti e sagomati, studiati per le sostituzioni di finestre, che avendo un ingombro minore risolvono almeno in parte il problema della restrizione della dimensione della finestra e della minore quantità di luce che entra in casa.

Molte volte rimangono delle parti scoperte del vecchio telaio che, per ragioni di estetica, è possibile andare a rivestire con opportune cornici di legno, facendo apparire il tutto come ex-novo.

E’ ovvio che nella posa del nuovo serramento vadano usate tutte quelle accortezze di cui ti parlavo già prima per isolamento termico, perdite di aria, isolamento acustico, assenza di muffe.

Stai però attendo a una cosa, lasciando il telaio esistente hai sempre le vecchie infiltrazioni che esistevano tra telaio e muratura. Prima di posare il nuovo serramento le devi azzerare o comunque ridurre tantissimo.

Come?

Attraverso l’uso di opportuni materiali isolanti che messi al posto giusto, ti evitano sopratutto il fenomeno della formazione delle muffe.

Per ultimo, ma non ultimo, tutto quanto ti ho esposto è possibile quando il vecchio serramento è in legno e con un telaio ancora in buone condizioni.

Quando invece hai un serramento in alluminio o pvc o ferro, non pensarci due volte, devi rimuovere tutto. In questi casi, il vecchio telaio non può e non deve fare da supporto per il nuovo serramento.

Se credi che ti possa essere utile e aiutarti chiamami.

Sono a tua disposizione per ogni chiarimento che ti occorre, felice di mettermi a tua disposizione.

Se poi vuoi essere mio cliente chiamami al 393 /970 43 30 oppure allo 081/825 62 98.

Lascia un tuo commento se ti fa piacere, sarò felice di risponderti al più presto!

Con un unico scopo, quello di darti il giusto consiglio per le finestre di casa tua.

Seguimi su questo blog www.lafinestrainlegno.com, iscriviti al blog inserendo il tuo indirizzo mail nel form qui sotto, riceverai sulla tua mail tutti gli articoli successivi.

Ciao, al prossimo articolo.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.