Tapparelle nuove : L’errore FATALE commesso nell’acquisto delle tapparelle da 47 persone, che nessuno ti ha mai svelato ( + 6 consigli per evitare di cascarci anche tu)

Tapparelle nuove : L’errore FATALE commesso nell’acquisto delle tapparelle da 47 persone, che nessuno ti ha mai svelato ( + 6 consigli per evitare di cascarci anche tu).

Uno degli elementi che costituiscono il necessario arredamento di una casa sono certamente le tapparelle o in alternativa le persiane.

Sono, infatti, utili per filtrare la luce solare che entra in una stanza, evitando così nelle ore più luminose di rimanere abbagliati dal sole che penetra dalle finestre, o semplicemente anche per creare un po’ di ombra durante l’estate e rinfrescare così gli ambienti che altrimenti sarebbero troppo esposti e si riscalderebbero inevitabilmente.

Costituiscono anche un modo per rendere sicura la casa dall’intrusione di persone esterne malintenzionate, anche se l’installazione degli infissi è fondamentale, sia nella costruzione di un nuovo edificio che per la ristrutturazione di un’abitazione preesistente.

Le tapparelle sono realizzate in quattro materiali:

  • Legno
  • Pvc
  • Alluminio
  • Acciaio

Tapparelle nuove : L’errore FATALE commesso nell’acquisto delle tapparelle da 47 persone, che nessuno ti ha mai svelato ( + 6 consigli per evitare di cascarci anche tu)    Tapparelle nuove : L’errore FATALE commesso nell’acquisto delle tapparelle da 47 persone, che nessuno ti ha mai svelato ( + 6 consigli per evitare di cascarci anche tu)Tapparelle nuove : L’errore FATALE commesso nell’acquisto delle tapparelle da 47 persone, che nessuno ti ha mai svelato ( + 6 consigli per evitare di cascarci anche tu)Tapparelle nuove : L’errore FATALE commesso nell’acquisto delle tapparelle da 47 persone, che nessuno ti ha mai svelato ( + 6 consigli per evitare di cascarci anche tu)

Acciaio                  Alluminio               Pvc                        Legno

Anche se ormai poco diffusa in legno, è proprio con questo materiale che nasce, poi col tempo e con l’arrivo di altri materiali, la tapparella di legno è soppiantata da quella in pvc e poi da quella in alluminio.

Ormai anche quelle in pvc sono poco usate, i colori sbiadiscono nel tempo, alcuni non sono realizzabili o comunque non consigliabili a causa delle forti deformazioni che possono subire nel tempo.

Le tapparelle sono esposte a forti sbalzi di temperatura, soprattutto d’estate, tra la faccia esterna e quella interna, e ciò è fonte di deformazioni.

Quella più usata è in alluminio o in acciaio, all’interno un riempimento in schiuma poliuretano.

Su questo tipo di tapparella si tende, però, a generalizzare molto, cioè a identificare in soli due tipi di profilo, uno più grande e uno più piccolo, a seconda dello spazio a disposizione nel cassonetto.

La stecca della tapparella è costruita partendo da un lamierino in alluminio, dello spessore di circa 0,35 mm, se in acciaio circa 0.42 mm., piegato e chiuso su se stesso a formare la stecca.

Il profilo così ricavato è poi riempito di schiuma poliuretano, avente generalmente densità molto bassa circa 75 kg. /mc (poco compatta).

I vantaggi dichiarati, dalla maggior parte dei venditori, di questo tipo di tapparella, sono: più isolamento termico e maggiore resistenza  agli agenti atmosferici.

Nel caso di quella in acciaio è dichiarata anche anti-taglio o anti-intrusione.

Dichiarazioni in parte false e in parte non esatte.

La verità è che questo tipo di tapparella è molto economica in quanto, la quantità e la qualità dei materiali usati, alluminio spessore 0.35 mm. o acciaio spessore 0,42 mm + schiuma poliuretanica a bassa densità, ne fanno un prodotto a basso costo, con vantaggi esigui e di qualità scadente:

  • l’isolamento termico è molto simile a quello della tapparella in pvc, poiché l’alluminio o l’acciaio sono dei conduttori e il poliuretano usato è a bassa densità (poco compatto).
  • Il riempimento in schiuma è necessario e indispensabile perché senza di esso, il profilo stecca in lamierino da 0,34 mm. sarebbe “morbido al tatto”, non avrebbe alcuna consistenza allo schiacciamento.
  • la resistenza alla grandine non è molto diversa dalla stecca in pvc, il lamierino molto sottile e la bassa densità della schiuma non evitano alla tapparella di potersi ammaccare in caso di forte grandinata. Nel caso di quella in acciaio c’è un miglioramento dovuto alla maggiore resistenza del materiale usato.
  • quella in alluminio, non riesce a opporsi ai tentativi d’intrusione tramite scasso o taglio del telo. Quella in acciaio oppone un po’ di resistenza in più, ha un peso maggiore quindi più difficile da alzare, ma di fatti non può essere dichiarata un’anti-effrazione, poiché non è certificata in tal esigenza.
  • Il peso di una tapparella in alluminio è di circa 3-3,5 kg./mq., quella in pvc pesa di più 4,2 – 5 kg./mq. più pesante e più difficile da alzare. In acciaio pesa 8-9 kg./mq.
  • Oppongono pochissima resistenza al passaggio del calore del sole. Fai questa prova, in un pomeriggio caldo d’estate, abbassa la tapparella e dopo 2-3 ore, appoggia la mano sulla faccia esterna e sulla faccia interna, noterai che non c’è una differenza di temperatura più marcata rispetto a una tapparella in pvc. Ciò significa che la quantità di calore che cerca di entrare in casa è ancora notevole. Se la tapparella è in acciaio, il problema è ancora più grande.
  • Estetica più gradevole nel caso dell’alluminio ma peggiorativa per quelle in acciaio. I materiali usati non permettono di avere finiture di alto livello.
  • l’unico vantaggio è il fatto di essere più stabili nel tempo, perché essendo realizzate con materiali meno sensibili agli sbalzi termici, hanno meno tendenza a piegarsi nel tempo.

Ti stanno vendendo a un prezzo più alto, un prodotto che non ha i vantaggi dichiarati.

Stai sprecando i soldi.

Devi ragionare diversamente.

Se vuoi, puoi continuare a comprare questo tipo di prodotto, l’importante è essere consapevoli di cosa si sta acquistando, dopo non dire che non ti avevo avvisato.

Le caratteristiche che una tapparella deve avere sono:

  • isolamento termico
  • resistenza alla grandine
  • anti-effrazione
  • estetica
  • durabilità nel tempo

Queste caratteristiche possono esistere tutte o in parte , secondo il modello considerato, all’interno di un unico prodotto.

Quando un cliente deve comprare una tapparella, consiglio il prodotto che racchiude in sé le caratteristiche che servono a risolvere le problematiche del cliente e che soddisfano le sue esigenze.

Non gli do semplicemente “una tapparella colore …”, tanto per riempire l’ordine delle finestre.

Ciò è possibile usando prodotti specifici per esigenze specifiche.

Quali sono le scelte che proponiamo:

  1. riempimento con poliuretano ad alta densità 330 kg./mc., la stecca è più consistente, maggiore isolamento termico , più resistenza alla grandine, maggiore peso 4,5 – 5 kg./mq.
  1. riempimento con poliuretano ad altissima densità 500 kg./mc., aumenta ancora la consistenza e maggiore resistenza allo schiacciamento e alla grandine, più peso è di 6-7 kg./mq. Te ne accorgi in questo modo: togli il tappo laterale dalla stecca e cerca di affondare con l’unghia nel poliuretano, se è quello giusto non ci riesci.
  1. profilo stecca in alluminio estruso. Il profilo stecca è molto più resistente, non è più ricavato dalla lamiera ma direttamente da estrusione. Le sue pareti hanno uno spessore 3 volte superiore, circa 1-1,2 mm. La stecca è così forte allo schiacciamento che non è riempita con poliuretano, l’aria è il miglior isolante termico. L’estetica se ne avvantaggia, è possibile verniciare le stecche con sistemi diversi, danno alla stecca una finitura completamente diversa. Il peso è di 7-9 kg./mq.

            tapaprella-all-estruso                                       tapaprella-all-estruso-2

  1. profilo stecca in alluminio estruso autobloccante. Oltre a tutto quanto esposto al punto 3, questo profilo ha una forma tale che in caso di tentativo di anti-effrazione si piega su stesso bloccandosi all’interno della guida e quindi oppone notevole resistenza al tentativo di effrazione

          tapaprella-autobloccante                          tapaprella-autobloccante-2

  1. profilo stecca con doppia anima, alluminio estruso + pvc. Questa particolare stecca è costituita da due profili, uno esterno in alluminio estruso e uno interno in pvc estruso. Tutto quanto esposto al punto 3 è ulteriormente migliorato in isolamento termico (con il profilo in pvc interno), peso 9-12 kg./mq., estetica. Avendo due profili diversi possiamo dare alla tapparella due colori diversi, quello esterno e quello interno. Il vantaggio è di avere la faccia interna in colore chiaro, qualunque sia la scelta cromatica esterna, a vantaggio della maggiore luce riflessa nell’ambiente interno. In questo modo posso soddisfare esigenze cromatiche esterne e interne, in modo diverso.

           tapparella-testudo       tapparella-testudo-2

  1. Profilo stecca con doppia anima certificato anti-effrazione in classe 3. Oltre a tutte le caratteristiche esposte al punto 5, questo profilo permette di realizzare tapparelle con una notevole resistenza all’intrusione, garantita dalla certificazione anti-effrazione “classe3” in possesso.

           testudo-classe-3

Ci sono anche altre tapparelle che vanno a soddisfare delle esigenze ancora più specifiche quali: orientabili, microforate, con zanzariera integrata.

Come vedi, ogni prodotto è stato creato per venire incontro alle varie esigenze che il cliente ha. Le tue problematiche, i tuoi desideri di come vuoi vivere la tua casa.

Possono essere simili o completamente diverse da un altro.

Ora hai un panorama più ampio, su di un argomento e un prodotto che sicuramente sottovalutavi o al quale non davi la giusta importanza.

Questo è il mio modo di lavorare, proporre a ogni cliente la soluzione più adatta a sé, come un sarto che cuce un abito su misura.

Ogni casa è diversa dall’altra.

Come devono essere i cassonetti per le tapparelle, clicca qui.

Se credi che ti possa essere utile e aiutarti, chiamami.
Sono a tua disposizione per ogni chiarimento che ti occorre, felice di darti la mia collaborazione.

Se poi vuoi essere mio cliente Contattami qui e verificherò insieme a te se e come posso aiutarti.

Lascia un tuo commento se ti fa piacere, sarò felice di risponderti al più presto!

Con un unico scopo, quello di darti il giusto consiglio per le finestre di casa tua.

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Ciao, al prossimo articolo.

22 commenti su “Tapparelle nuove : L’errore FATALE commesso nell’acquisto delle tapparelle da 47 persone, che nessuno ti ha mai svelato ( + 6 consigli per evitare di cascarci anche tu)”

  1. Le tapparelle in PVC rinforzato con fibra di vetro hanno veramente bisogno dei tappi laterali? Una domanda che non trova risposta nell’articolo.

    Rispondi
    • Salve, le tapparelle in pvc non montano tappi, lo stesso vale per una tapparella con fibra di vetro.

      Il tappo serve a tenere le stecche bloccate, evitando lo strofinio di stecca su stecca, in avvolgibili in alluminio.

      Sul pvc non serve, in quanto lo stesso materiale è autolubrificante.

      Saluti

      Rispondi
  2. Ho letto con interesse i consigli sulle tapparelle e condivido l’esposizione delle proposte. Sono un geometra in pensione, ma rimane in me ancora il desiderio di conoscere; quindi all’occorrenza ricerco il “sapere” di altri esperti. Grazie.
    Dovrei sostituire tre tapparelle di legno con altrettante usando il profilo stecca con doppia anima, alluminio estruso + pvc. Le luci nette delle finestre sono:
    1×1.80×1.50
    2×1.20×1.50
    Posso avere un preventivo di spesa?

    Rispondi
  3. Vediamo se qualcuno di voi riesce a risolvere il mio problema , ho comprato sei serrande nuove di alluminio tutte bianche ma il condòmini si solo lamentati e devo tinteggiare l’esterno di marrone , cosa mi conviene fare ?

    Rispondi
    • Buongiorno Antonino, credo faccia prima a sostituire le tapparelle con altrettante nel colore giusto. Per realizzare un bicolore, marrone esterno e bianco interno, deve provvedere a “incartare” la parte bianca e verniciare quella marrone. Facile a dirsi ma non a farsi, e fare inoltre anche i conti con quanto le costerebbe. Se il desiderio è di avere un avvolgibile bicolore, le converrebbe esaminare i profili con guscio interno in pvc ed esterno in profilo alluminio.

      Rispondi
  4. Buonasera ho un problema la mia tapparella fa fatica a scendere all’inizio nonostante dia corda, un mio amico dice che potrebbero essere i perni di fine corsa messi troppo in basso, c’è modo di appesantire la tapparella? In alternativa quale soluzione potrei adottare..
    Grazie cordiali saluti
    David

    Rispondi
    • Buongiorno, la tapparella è piccola, molto leggera? se è così, potrebbe essere dovuto al peso limitato, il comando a corda non ha la funzione di spingere come il motore. Esistono barre in metallo da mettere nelle stecche per appesantirla e migliorare la cosa.

      Saluti

      Rispondi
  5. Buongiorno.
    Relativamente a una porta-finestra di dimensioni 160x236cm mi consigliano una tapparella in alluminio, ma sono perplessa riguardo all’isolamento termico, per me molto importante. L’esposizione è a ovest, il metallo è ottimo conduttore (anche il colore verde scuro non credo aiuti): possono bastare gli infissi con vetrocamera a non peggiorare l’isolamento rispetto a quanto ho avuto finora con tapparella in pvc (che non si è mai imbarcata per il calore in 14 anni)?
    Grazie per un parere. Cordiali saluti

    Rispondi
    • Salve Michela, la posizione della tapparella, esterna al serramento, non fa peggiorare l’isolamento termico del serramento, quindi non danneggia la “capacità” di quest’ultimo a isolare dall’esterno.

      Essendo a ovest, la sua finestra prende il sole diretto frontalmente, posizione non bella.

      E’ quindi molto più importante la sua capacità a limitare il riscaldamento del vetro esterno, calore che per irraggiamento si traferisce sul vetro interno e quindi dentro casa.

      Che tipo di vetro ha? se solo vetro camera non va bene, è poco isolante, se è a camera e basso emissivo fa da serra una volta che il calore è dentro casa, l’ideale è un vetro camera 4S, funziona sia da basso emissivo che da schermo per i raggi Uv, tra l’altro obbligatorio per legge, per finestre esposte ad ovest, in caso di sostituzione o ex-novo.

      Sul colore verde scuro ha ragione, tende più di altri a far riscaldare le superfici. Che la sua tapparella in pvc non abbia avuto problemi nel tempo dipende da come la usa, quanto tempo è abbassata e quindi esposta ai raggi da ovest, forse ha piante davanti o altre case che aiutano a creare ombra…

      Se le hanno proposto la classica tapparella in alluminio coibentato…credo abbia letto l’articolo…

      Rispondi
  6. Buongiorno, sto valutando l’acquisto di tapparelle ad alette orientabili elettriche.
    Vorrei sapere da qualcuno che le ha installate info sul corretto funzionamento o su eventuali problematiche di manutenzione e assistenza.
    Grazie

    Rispondi
    • Salve Maurizio, non ho nessuna esperienza con questo tipo di tapparella, non mi è mai stata richiesta.

      Mi dispiace, non saprei cosa dire.

      Un saluto

      Rispondi
  7. Buongiorno,

    ho installato le tapparelle Duero con doppio profilo, esterno in alluminio coibentate ad alta densità, interno in pvc agganciato a quello esterno. In queste giornate di sole pieno sto verificando l’effettiva differenza termica tra la parte esterna (alluminio) e quella interna (pvc). Tuttavia non noto una differenza così marcata di temperatura, siamo massimo sui 5-6 gradi…. colpa del colore esterno (rosso mattone) che vanifica il funzionamento del sistema alluminio/pvc? Sarebbe stato meglio scegliere un colore più chiaro? E’ possibile farlo dopo?

    Rispondi
    • Salve Luca, una differenza di 5 gradi non è poco, pensa se fuori ci sarebbero 15 o 20 gradi come avvertiremo noi la cosa.

      Il colore ha sicuramente la sua importanza, un colore chiaro riscalda meno.

      Cambiare il colore dopo installazione? Non credo sia possibile, a meno che non cambi tapparella.

      Una curiosità, Il fornitore cosa ti ha detto in merito? ha dichiarato differenza di temperatura?

      Un saluto

      Rispondi
  8. Buongiorno,
    in riferimento ai punti 1 (riempimento con poliuretano ad alta densità 330 kg./mq.,) e
    2 (riempimento con poliuretano ad altissima densità 500 kg./mq.)
    è possibile sapere il VALORE kg/m3 della densità.

    Rispondi
    • Buongiorno, grazie per il suo commento. Erroneamente è stata indicato nell’articolo un valore di densità espresso in kg/mq. mentre deve essere espresso in kg/mc.

      Saluti

      Rispondi
  9. Buongiorno, Scusate ma dopo aver letto il vostro articolo non ho capito se questo tipo di tapparelle sono utili per diminuire lo sbalzo termico con l’esterno, e quale può essere la differenza di temperatura.

    Rispondi
  10. Salve

    Abbiamo appena finito di ristrutturare una casa degli anni 50, sostituendo le finestre originali in legno con vetro singolo e tapparella in legno con finestre doppio vetro sempre in legno e tapparella in alluminio (teoricamente doveva essere coibentata).

    Sull’isolamento invernale non possiamo ancora dire niente, d’altronde le finestre di prima avevano 70 anni e in casa c’era parecchio freddo anche con i termosifoni accesi.

    Abbiamo però notato che mentre prima in casa c’era sempre bisogno del golfino anche d’estate (era come entrare in un garage o in una cantina, anche quando fuori c’erano 30 gradi) adesso pur non abitandoci ancora, la temperatura interna è di 28 gradi.

    So che hanno montato vetro basso emissivo, quindi immagino il problema sia che mentre la vecchia tapparella di legno respingeva il caldo, questa di alluminio lo passa sul vetro, il quale poi non lo lascia più uscire.

    Quello che mi chiedo è il senso di fare queste modifiche volte a un risparmio energetico (abbiamo ovviamente un termotecnico!) quando in estate abbiamo aumentato la temperatura interna di almeno 8 gradi..

    Siamo abbastanza demoralizzate (23 mila euro spesi di finestre..)

    Rispondi
    • Buongiorno Elena, il dato che mi sembra strano è quando dice che d’estate faceva freddo. Generalmente accada che chi ha finestre vecchie, proprio perchè non isolanti, soffre le temperature estive perchè entra aria calda, sia attravrso il vetro che dalle perdite tra anta e telaio e tra telaio e muro. Detto così, mi sembra strano, ma se dici che era così, allora potrebbe eserci altri elementi che al momento stai trascurando o non ci hai fatto caso.

      Le nuove finestre sono esposte da est a ovest passando per il sud? In questi casi va fornito un vetro 4S, funge sia da basso emissivo e respinge parte dei raggi del sole, impedendo quindi il surriscaldamento interno, in pratica l’effetto serra non viene a crearsi.

      Questo è quello che normalmente succede su tutti i lavori dove curiamo ed eseguiamo la sostituzione delle finestre. Il tipo di oscurante esterno, nel nostro caso, non va a influenzare la temperatura interna, come stai ipotizzando. Veramente strano, occorrerebbero maggiori info. Anche quando abbiamo persiane esterne in alluminio o addirittura in ferro, quindi materiali che si scaldano molto, temperature alte tra oscuranti e vetro/serramento, ma all’interno della casa c’è assoluto comfort.

      Escluderei che la causa sia l’oscurante esterno,al di là di come sia fatto.

      Sei sicura che i vetri siano basso emissivi e con gas all’interno? Insieme agli infissi sono stati forniti i documenti di vetro e serramento, che d’obbligo da Marcatura CE va fatto ad ogni commessa? Su quei documenti ci sono i valori di isolamento del singolo vetro e delle finestre comprensive di vetro.

      Spero di esserti stato di aiuto e se vuoi, sono sempre qua.

      Rispondi
  11. Buongiorno ragazzi,
    grazie mille per il vostro articolo interessante, vi scrivo per un parere, ho acquistato casa in costruzione e da capitolato il costruttore propone avvolgibili in alluminio con anima in poliuretano espanso a media densità con peso 3,7 kg al mq, tuttavia non mi convincono per vari motivi: non sono anti effrazione, abbassate non lasciano filtrare la luce (vorrei un prodotto che mi consente di tenere abbassate le tapparelle con relativo filtraggio della luce)e ho dubbi in merito alla loro funzione di isolante termico. L’architetto propone, come unica alternativa (sia per un motivo tecnico che di armonia architettonica con la villetta a fianco) avvolgibili in alluminio estruso dotati di lamelle retrattili telescopiche microforate, classificazione antieffrazione C2, peso 12 kg al mq, questo modello mi convince di più anche se non mi è chiaro la sua funzione termico isolante, secondo voi scegliendo questa ultima tipologia sto facendo un “errore fatale”? è performante dal punto di vista energetico questo avvolgibile?
    Grazie infinite per la vostra risposta.

    Rispondi
    • Buongiorno, più che di specifico isolamento termico, nel caso delle tapparelle, si parla di RTS, resistenza termica supplementare, cioè quanto migliora, a TAPPARELLA ABBASSATA, il valore Uw di trasmittanza termica del SERRAMENTO INSTALLATO.

      C’è sicuramente, e sempre, un miglioramento in merito, ma di quanto sia, non è possibile definirlo senza conoscere il valore di partenza Uw del serramento e la RTS della tapparella usata.

      Inoltre, come hai giustamente sottolineato, occorre raggiungere un compromesso, in questo caso, tra quello che si desidera e quello che viene proposto.

      Fossi in te, oltre alla tapparella, che funziona da miglioramento termico solo quando è abbassata, darei stessa importanza, se non anche superiore, al tipo di cassonetto che la contiene, e quindi ai relativi valori di isolamento termico DICHIARATI, da documenti visibili, e non solo a chiacchere, considerato che il cassonetto è una delle maggiori fonti di perdite di aria e di isolamento termico, sia a tapparella abbassata che alzata, quindi SEMPRE.

      Saluti

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